martedì 21 gennaio 2014

Collana Dakota

Eccomi qui, cari amici di Aquilegia, dopo i festeggiamenti, con un regalo serale... si tratta di una creazione che ho concluso due giorni fa e che ho già avuto modo di "testare", indossandola, e presentandola a un discreto pubblico "dal vivo". Di solito, voi lettori avete la priorità visiva sui miei gioielli, ma in questi due giorni scorsi ho avuto pochissimo tempo, perché impegnata otto ore consecutive fuori di casa e, rientratavi ero troppo cotta per aggiornare il mio blog (non che ora sia tanto più fresca eh!) :D.
La collana Dakota, nome che mi è stato ispirato dai suoi colori un po' "indiani", è stata da me realizzata intorno a un occhio di tigre quadrato, dal quale si sviluppa il pendente in direzione verticale. Esso è un occhio, la cui iride è una perla di occhio di tigre (perdonatemi il gioco di parole), attorniato da due mezze serpentine bicolori. 
Il cinturino si sviluppa dalla circonferenza dell' intreccio ed è doppio; converge in una raccolta di fili in fascio e da lì si sviluppa singolarmente. In esso ho apportato delle variazioni, attorcigliando dei fili intrecciati a nodo catenella, che spezzano la composizione.
La chiusura è dorata e avviene per mezzo di un moschettone.
I colori dei fili sono rosso bordeaux, ruggine, salmone e terra di Siena bruciata e li ho abbinati in modo che formassero un disegno armonico e simmetrico, che valorizzasse il pendente.
A proposito delle proprietà benefiche dell' occhio di tigre, desidero riportarvi una piccola scheda che postai qualche tempo fa, a proposito di un' altra creazione.


L' occhio di tigre è una varietà di quarzo color oro con striature più scure al centro dovute all' inclusione aghiforme e parallela di crocidolite, responsabile del particolare effetto ottico detto gatteggiamento.
L' elemento associato a questa pietra è il fuoco che riguarda l' energia e la forza maschile, ovvero coraggio, volontà, purificazione e conquista ed è collegata al Terzo Chakra, Manipura, situato tra lo sterno e l' ombelico.
Già all' epoca dei Romani l' occhio di tigre era considerata una pietra benefica e portafortuna, tanto che essi la portavano in battaglia e vi scolpivano abitualmente dei simboli di buon auspicio; nel Medioevo essa era utilizzata come protezione da demoni e sortilegi e per attrarre a sè ricchezza e anche in Islam l' occhio di tigre è considerata una pietra portafortuna.
L' occhio di tigre possiede un' azione antidolorifica, in particolare in caso di mal di testa ed equilibra il flusso energetico del corpo, rivelandosi efficace nei casi di iper eccitazione nervosa o iperattività delle ghiandole surrenali; favorendo il fluire dell' energia e il ricambio di essa è molto consigliata durante i periodi di convalescenza; è inoltre benefica per il fegato, sul quale ha un' azione stimolante e tonificante e per la milza, il pancreas, l' intestino e lo stomaco.
Questa pietra regolarizza l' organismo e lo riscalda in modo graduale e costante, apportando miglioramenti in caso di raffreddori, bronchiti o asma.
Per quanto riguarda gli effetti benefici sulla psiche, l' occhio di tigre aumenta la fiducia in noi stessi, aiutandoci a superare le difficoltà senza abbattersi; permette di preservare il nostro spazio vitale, impedendo ingerenze da parte degli altri, e ci aiuta a difenderci da situazioni opprimenti e da persone che tendono al controllo della nostra vita.
Ha un effetto calmante sulla mente e dona equilibrio emotivo, riducendo ansia e stress e favorisce una crescita interiore armoniosa, infondendo forza, coraggio e vitalità; l' occhio di tigre è la pietra del giudizio perché permette di fare chiarezza nelle proprie idee, gestendo le situazioni più critiche con razionalità, calma e saggezza, senza esitare e senza evitarle. Infatti esalta anche lo spirito di iniziativa ed è consigliata in caso di indole dispersiva, incoerente e incapace di trasformare la volontà in azione.
L' occhio di tigre può essere scaricato dopo l' uso sotto l' acqua corrente, e l' effetto è potenziato se viene messo a ricaricare sotto i raggi del sole.
Dal momento che tende a rallentare il flusso di energia corporea andrebbe portato a intervalli, facendo delle pause tra una settimana e l' altra; se utilizzato nella meditazione lo si può applicare al plesso solare.



Creazioni

domenica 19 gennaio 2014

Happy B- Day to Aquilegia Azzurra Creative Knots!

Carissimi amici, followers e visitatori di Aquilegia Azzurra, oggi il mio blog compie un anno e ho pensato di festeggiare apportandovi una piccola miglioria, quale l' elenco di creazioni alla vostra destra, suddiviso in tecniche. In questo modo spero che la consultazione sia per voi più pratica e veloce!
Desidero ringraziarvi per avermi seguita durante questo anno, per essere sempre stati così partecipi con commenti e apprezzamenti alle mie creazioni e per esservi sempre interessati e appassionati agli argomenti che tratto nei miei post, dai quali imparo io stessa.
In un anno ho migliorato la mia tecnica e VOI siete stati partecipi pazienti di tutti i miei progressi... Grazie di cuore! Dal momento che conto di migliorare ulteriormente, soprattutto per quanto riguarda il macramè e il soutaches, spero che continuerete a frequentare il mio blog in modo da potervi intrattenere sempre con le mie novità... pertanto vi auguro e mi auguro un anno bloggoso e macramettoso ricco di creazioni, ispirazioni, cultura e fantasia!
Un abbraccio a tutti!
-Aquilegia Azzurra-