sabato 16 agosto 2014

Girocollo "Angel"

Carissimi amici di Aquilegia Azzurra,
sono tornata dopo tre mesi di imperdonabile assenza...
L' altro giorno, come risvegliandomi da una sorta di "vegetazione creativa", mi sono vergognata di me stessa per non essermi più dedicata alla mia passione, al mio blog e a voi; se c'è una cosa che non mi è mai piaciuta è vedere blog e siti abbandonati. Talvolta mi capita di finire su pagine dimenticate, le cui ultime pubblicazioni risalgono a tempi immemori e ciò mi riempie di malinconia... è un po' come vedere una casa abbandonata o un locale che prima brulicava di vite, vuoto e sprangato. In queste occasioni provo sempre tristezza nel pensare alla polvere che si deposita piano piano sui mobili, creando strati sempre più spessi, al degrado che si impossessa delle suppellettili, rovinandole, e al buio che regna sovrano laddove una volta c' erano sole e luce.
Il mio blog, in questi ultimi mesi, ha fatto la stessa fine!
Purtroppo, un po' perché il mio collo, che disgraziatamente tengo sempre contratto quando lavoro, reclamava una pausa, un po' perché trascorrevo più ore fuori che a casa, i miei fili sono stati dimenticati in un cassetto. Ho dovuto aspettare la settimana di Ferragosto per dedicarmi nuovamente a loro e prendere in mano la mia fantasia. 
In questi giorni ho così realizzato il girocollo che vedete nelle fotografie e che ho battezzato "Angel" perché, nonostante quelle ai lati siano due foglie, assomigliano anche molto a due ali d' angelo; il colore azzurro e metallizzato lo rende molto luminoso, per non parlare delle perline di acciaio e dei piccoli quarzi rotondi che ho inserito nella composizione. Quindi, essendo così "splendente", l' ho immaginata come una creazione "angelica".
La pietra incastonata al centro è un quarzo blu, con venature bianche che, nella foto, non si vedono molto bene, ma che risaltano moltissimo in controluce e sotto il sole.
Il quarzo azzurro è perfetto per calmare il nervosismo e lo stress causati dal logorio del lavoro e della vita quotidiana e per attenuare il senso di colpa; fa recuperare la fiducia in se stessi e l' autostima e attenua le infiammazioni del cavo orofaringeo e della tiroide.
La composizione chimica di questo quarzo è biossido di silicio con intrusioni di altri minerali e presenta una cristallizzazione trigonale; corrisponde al quinto Chakra e andrebbe indossato a contatto della pelle all' altezza della gola. Questo Chakra, infatti, è localizzato a quel livello e, nel momento in cui esso è aperto, si ascolta e si dice la verità e si permette alle cose di accadere come dovrebbero. Purifica la conoscenza e la comunicazione e consente di esprimersi in modo creativo. Fisicamente, la sua apertura, apporta dei benefici a cervicali, spalle, tiroide, gola e udito.
In passato si usava ottenere il quarzo blu colorando quello trasparente con il cobalto, pratica oggi abbandonata, vista la tossicità di quest' ultimo! Oggi, in Brasile, si usa colorare il quarzo incolore sottoponendolo a raggi gamma combinati a un trattamento termico particolare.

Il quarzo azzurro calma la rabbia e rende più lucidi nei momenti di tensione.
Vi lascio, dunque, in questa giornata post- Ferragosto, alla mia ultima creazione e all' immagine del Chakra sul quale agisce beneficamente e concludo promettendo a me stessa e a voi di aggiornare le mie pagine con più frequenza! Un buon week- end a tutti voi e a presto!
-Aquilegia Azzurra-


Creazioni

Nessun commento:

Posta un commento