martedì 8 aprile 2014

Amuleto con ematite e giada

Oggi desidero mostrarvi una collana amuleto che ho realizzato per me stessa... la lavorazione assomiglia a un fiore e i colori sono molto primaverili. Ultimamente sentivo l' esigenza di qualcosa di verde, colore che amo molto, e ho pensato di abbinarlo a un bel grigio perla, che richiama la tonalità dell' ematite da me incastonata, e a un verde acqua, che si intona, invece, alle perle di giada.
A tal proposito voglio raccontarvi le proprietà dell' ematite, una pietra che finora avevo utilizzato poco, ma che da sempre mi affascina.
L' ematite è un minerale del ferro e il suo nome deriva dal colore rosso, che talvolta la sua polvere assume; è una pietra legata al pianeta Plutone e la sua lucentezza metallica nasconde, al suo interno, una componente rossa scura. E' una pietra a specchio, apparentemente simile all' acciaio e gli antichi popoli del Mediterraneo ritenevano fosse una potente protezione durante le battaglie e che realizzasse le preghiere rivolte agli dei.
L' ematite affascina chi la possiede e ne esalta il carisma, la volontà e il coraggio, infondendo concretezza e razionalità; assorbe l' energia in eccesso ed è, pertanto, un rilassante e un antidoto al nervosismo e all' irascibilità. Aumenta la capacità di autocontrollo, l' ordine mentale, l' equilibrio psichico e conferisce dinamismo e praticità. Aiuta a stare coi piedi per terra.
Minerale dalla forza terrena, è consigliata negli stati confusionali e quando non si riesca a prendere una decisione e corrisponde al I Chakra. Volendo la si può utilizzare nella meditazione, per favorire il radicamento alla Terra, ponendola accanto alla pianta dei piedi. Depura l' organismo e vince tutte le infezioni del sangue, lo fluidifica e combatte l' anemia, coagula le ferite e riattiva la circolazione. Produce un effetto benefico anche su milza e fegato e aumenta la resistenza allo stress.
L' ematite è una pietra che si rigenera e si guarisce da sola: se la si graffia e ci si strofina sopra un dito, il graffio sparisce! Per questo motivo è un potete antidoto alle malattie. Dal punto di vista rigenerativo aiuta anche sul piano morale e spirituale, infatti, così come cura il corpo facendolo ripartire da zero, consente di riprendere in mano la propria vita e di darvi una svolta, migliorando le proprie condizioni esistenziali.
Aiuta le donne in gravidanza, nell' allattamento e in caso di dismenorrea; l' ideale sarebbe portare una pietra di ematite al collo, tipo ciondolo o collana.
Per quanto riguarda la giada, invece, essa è un silicato. Confucio la chiamava "lo specchio dell'integrità anima-mente" in quanto riteneva che potesse aiutare l'uomo a prendere decisioni con determinazione e sicurezza. Sulla giada esiste una ricca tradizione di leggende orientali, tanto che in Cina si usa ancora donare un oggetto di giada ad un nascituro, come protezione ed augurio di prosperità.
Il termine giada indica due tipi di materiali: la nefrite che appartenente al gruppo degli anfiboli, e la giadeite che appartiene al gruppo dei pirosseni. Questi materiali furono utilizzati , fin dall'antichità, per produrre manufatti, armi ed oggetti ornamentali. La nefrite può presentare varie tonalità di colori: dal nero al verde scuro, dal marrone al giallo e al bianco. La giadeite, invece, può essere verde, gialla, porpora, rosa, bianca, arancio, bluastra, marrone e grigia. La più ricercata è quella verde brillante, conosciuta come giada imperiale. Nefrite e giadeite sono formate da cristalli molto compatti, tenaci ed elastici che possono resistere ad elevati valori di pressione. Esse si formano dal processo di metamorfosi delle rocce ignee, basiche e ultrabasiche, a basse temperature e basse pressioni. 
I principali luoghi di giacitura si trovano nella Cina centrale, Urali, Siberia, Birmania,Tibet, Messico, Sud-America, Isole Britanniche.
Nel caso di questa creazione la giada che ho scelto è la nefrite.
La giada è una pietra femminile, legata all' elemento acqua e al IV Chakra, quello del cuore e il suo nome deriva dallo spagnolo pedra de ijada, ossia “pietra dei fianchi”, dal momento che possiede un potere benefico sui lombi e sui reni e risale al tempo della conquista spagnola dell’America centrale, dove questa pietra era molto apprezzata e lavorata finemente.
Nell’antica Cina la si usava per fabbricare le urne, perché si credeva che avesse il potere di impedire la corrosione e di scacciare gli spiriti maligni. Nella letteratura cinese tradizionale, l’oro e la giada sono spesso menzionati insieme e sono considerati simboli di ricchezza. Anche oggi, il prezzo della giada di buona qualità vale quanto un pezzo d’oro dello stesso peso.
Le proprietà benefiche di questo prezioso minerale agiscono sull' apparato genitale femminile, sul cuore e sul fegato; come l' ematite, riattiva la circolazione e fluidifica il sangue e in più aumenta il sistema immunitario. Riequilibra tutto l' organismo e stimola l' attività dei reni. 
Sul piano psichico infonde serenità e rilassatezza, calma gli animi turbati e scaccia le paure, induce al rinnovamento e aiuta a prendere le giuste decisioni. Rende compassionevoli e dona modestia e chiarezza di idee.
Dal mio punto di vista, l' abbinamento di ematite e giada, in questa creazione, non poteva essere più azzeccato, viste le proprietà simili e complementari di queste due splendide e preziose pietre!


1 commento:

  1. E' davvero molto bella, amo il verde.
    ed è anche salutare!
    complimenti

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