mercoledì 8 gennaio 2014

Girocollo onice

Ciao a tutti amici di Aquilegia Azzurra, oggi desidero presentarvi una mia creazione delle vacanze natalizie, che ho venduto, con moltissima soddisfazione, non appena ne ho pubblicato la fotografia sulla mia pagina di Facebook! :) 
Dal momento che il mio blog non è esclusivamente finalizzato alla vendita, ma anche alla semplice interazione e amicizia virtuale con voi lettori e followers, ho pensato che fosse carino mostrarvi ciò che ho realizzato, tanto più che, con questo post, voglio approfittare di spendere due parole sulle proprietà benefiche dell' onice, la pietra con la quale ho realizzato il mio gioiello.
Ci terrei a precisare, dal momento che l' hanno fatto notare anche a me, che si tratta di un onice integro, qualità che consente alla pietra di mantenere la propria energia e il proprio potere senza disperderlo attraverso la foratura... 
L' onice è un quarzo, più precisamente una varietà di calcedonio, che si può trovare in tre colori: nero (con o senza striature), bianco e azzurro; la varietà nera opera sul primo Chakra, quello del radicamento a terra ed è una pietra associata al segno zodiacale del Capricorno. Vi riassumo alcune sue qualità qui di seguito:

  • Aiuta a realizzarsi, e a perseguire i propri obbiettivi.
  • E' adatto a coloro che tendono facilmente a farsi influenzare.
  • Rafforza l'auto consapevolezza ed il senso di responsabilità.
  • Sviluppa l' io separato e la propria identità.
  • Aiuta ad affrontare le situazioni conflittuali .
  • Favorisce l' autoaffermazione, il pensiero analitico e logico.
  • Migliora la capacità di concentrazione ed aiuta ad argomentare in modo chiaro e conciso.
  • Rende realistici ed infonde l' autocontrollo.
  • Migliora l'udito e guarisce le malattie dell' orecchio.
  • Stimola la funzionalità dei nervi afferenti ed efferenti, ed è indicato per la vista debole.
  • Rafforza il sistema immunitario nei confronti delle manifestazioni infettive.

L' onice è una pietra molto antica, utilizzata, fin dalla preistoria, come ornamento. La indossarono per molto tempo i rappresentanti della chiesa e uomini di stato. E’ una gemma luminosa, fiera e ricca di significati storici,e, se indossata, rende più attraenti e desiderabili, oltre a conferire fiducia in se stessi; attira le simpatie e favorisce il successo in attività di governo. Si tratta di un quarzo da sempre molto apprezzato come ricordo da scambiarsi sul punto di separarsi: si dice che porti lealtà, fedeltà, buona reputazione, successo negli affari e vittoria sugli avversari. Nel Medioevo si riteneva che curasse le infiammazioni e cambiasse colore all’avvicinarsi del pericolo. In Persia viene ancor oggi usato come talismano contro le forze della natura, quali temporali o uragani e si racconta che tenga lontano il fulmine e che infonda salute e buon umore.
L'onice è una pietra riservata e discreta, che induce le persone ad ascoltare il proprio cuore e la propria mente. Sembra che conservi la memoria di ciò che accade all'individuo che la indossa, e in questo senso può essere usata in psicometria, per raccontare quelle vicissitudini a coloro che sono sensibili alle sue vibrazioni. La caratteristica di "registratore" della memoria fisica rende l'onice utile nel lavoro sulle vite precedenti, e permette di curare antiche ferite e traumi fisici che si riflettono sul presente. Portare un pezzo di onice consente di focalizzare l'attenzione sul luogo dei vecchi malesseri che possono essere curati attraverso il lavoro sul corpo. L'onice può essere anche utilizzata per curare antichi dolori e sofferenze.
Sul piano psicologico, riconosce le dualità e le integra nell'io. Ancora l'elemento volubile in uno stile di vita più stabile e insegna l'autocontrollo. L'onice è un tonico mentale che allevia paure e preoccupazioni opprimenti, insegnando a prendere decisioni sagge.
Fisicamente aiuta ad assorbire dall'universo le energie necessarie per la cura e la guarigione e bilancia le forze yin e yang interne del corpo.

Il collier che ho creato con fili di nylon trecciato viola scuro e viola chiaro, presenta una lavorazione che richiama quella del pizzo Margarete (variante del macramè) e, indossata, assume una forma larga e squadrata, che contrasta con la morbidezza dei nodi e rende la creazione molto dinamica. La pietra centrale è di onice nero, così come le perle che la circondano. La chiusura è dorata e avviene per mezzo di un piccolo moschettone.

VENDUTA!

2 commenti:

  1. Come sempre, imparo un sacco dalle tue spiegazioni sulle proprietà delle pietre ^^
    Complimenti per questo lavoro molto ricercato e particolare! Hai salutato l'anno vecchio e quello nuovo proprio alla grande!
    Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio Ale,sei sempre molto gentile! :) speriamo che questo nuovo anno porti tante belle novita'creative ad entrambe! Un bacione!

      Elimina