mercoledì 5 giugno 2013

GIROCOLLO ALDEBARAN



Cari amici, followers e visitatori di ieri, di oggi e di domani, sono finalmente tornata dopo una settimana di "ritiro" creativo per presentarvi il mio ultimo gioiello!
Anche in questo caso si tratta di una creazione molto laboriosa, che mi ha occupato gran parte della giornata, ma di cui sono molto orgogliosa; le ho voluto dare il nome di una stella, Aldebaran, innanzi tutto perché si tratta di una composizione molto luminosa, sebbene le foto siano un po' scure, e poi perché è rossa e ambrata proprio come la famosa stella della costellazione del Toro, la quattordicesima stella più brillante del cielo notturno...
Il pendente che ho abbinato al torciglione di rocailles color rubino e ambra su filo rosso bordeaux, è un occhio di tigre incastonato in argentone lavorato.
A tal proposito vorrei narrarvi in questo post un po' di storia e di benefici apportati da questa pietra, che prende il nome dal fatto che assomigli effettivamente all' iride del maestoso felino: l' occhio di tigre è una varietà di quarzo color oro con striature più scure al centro dovute all' inclusione aghiforme e parallela di crocidolite, responsabile del particolare effetto ottico detto gatteggiamento.
L' elemento associato a questa pietra è il fuoco che riguarda l' energia e la forza maschile, ovvero coraggio, volontà, purificazione e conquista ed è collegata al Terzo Chakra, Manipura, situato tra lo sterno e l' ombelico.
Già all' epoca dei Romani l' occhio di tigre era considerata una pietra benefica e portafortuna, tanto che essi la portavano in battaglia e vi scolpivano abitualmente dei simboli di buon auspicio; nel Medioevo essa era utilizzata come protezione da demoni e sortilegi e per attrarre a sè ricchezza e anche in Islam l' occhio di tigre è considerata una pietra portafortuna.
L' occhio di tigre possiede un' azione antidolorifica, in particolare in caso di mal di testa ed equilibra il flusso energetico del corpo, rivelandosi efficace nei casi di ipereccitazione nervosa o iperattività delle ghiandole surrenali; favorendo il fluire dell' energia e il ricambio di essa è molto consigliata durante i periodi di convalescenza; è inoltre benefica per il fegato, sul quale ha un' azione stimolante e tonificante e per la milza, il pancreas, l' intestino e lo stomaco.
Questa pietra regolarizza l' organismo e lo riscalda in modo graduale e costante, apportando miglioramenti in caso di raffreddori, bronchiti o asma.
Per quanto riguarda gli effetti benefici sulla psiche, l' occhio di tigre aumenta la fiducia in noi stessi, aiutandoci a superare le difficoltà senza abbattersi; permette di preservare il nostro spazio vitale, impedendo ingerenze da parte degli altri, e ci aiuta a difenderci da situazioni opprimenti e da persone che tendono al controllo della nostra vita.
Ha un effetto calmante sulla mente e dona equilibrio emotivo, riducendo ansia e stress e favorisce una crescita interiore armoniosa, infondendo forza, coraggio e vitalità; l' occhio di tigre è la pietra del giudizio perché permette di fare chiarezza nelle proprie idee, gestendo le situazioni più critiche con razionalità, calma e saggezza, senza esitare e senza evitarle. Infatti esalta anche lo spirito di iniziativa ed è consigliata in caso di indole dispersiva, incoerente e incapace di trasformare la volontà in azione.
L' occhio di tigre può essere scaricato dopo l' uso sotto l' acqua corrente, e l' effetto è potenziato se viene messo a ricaricare sotto i raggi del sole.
Dal momento che tende a rallentare il flusso di energia corporea andrebbe portato a intervalli, facendo delle pause tra una settimana e l' altra; se utilizzato nella meditazione lo si può applicare al plesso solare.
Nell' alternanza di rocailles rubino e ambra ho voluto inserire anche dei cristalli di vetro color bronzo che movimentano ulteriormente l' andamento spiraleggiante del collier; la chiusura è argentata e il pezzo è unico e rigorosamente realizzato a mano! 


VENDUTA!