mercoledì 19 giugno 2013

COLLIER MADAGASCAR

Care amiche e amici, rieccomi qui sul blog in questo caldo pomeriggio di giugno per presentarvi la mia ultima creazione…  Non so voi , ma in questi giorni sto sopportando con molta fatica le temperature alte, se poi consideriamo che l’ Aquilegia Azzurra è un piccolo e forte fiorellino alpino che cresce ad alta quota direi che il nome è proprio indovinato! :D
La creazione di oggi è un collier realizzato con la tecnica del macramè, intrecciando dei fili di poliestere semi cerato a torciglione, nei quali a partire da metà lavorazione ho infilato delle rocailles dal colore blu, azzurro e viola cangianti e, avvicinandosi alla parte centrale, dei cristalli di vetro blu. Il pendente in argentone lavorato racchiude una radice di smeraldo. Il nome Madagascar mi è stato ispirato dai suoi colori...
La si definisce " radice di Smeraldo " nonostante si tratti di vero e proprio Smeraldo. In natura si trova nel punto di congiunzione con la roccia madre, ovvero dove il cristallo ha iniziato a formarsi. Si tratta quindi della medesima materia, con un aspetto diverso in quanto caratterizzato da molte inclusioni che lo rendono traslucido e talvolta opaco. Ma questo non impedisce che il cristallo possa essere utilizzato in gioielleria con risultati apprezzabili e costi decisamente più contenuti rispetto agli esemplari più trasparenti e puri. In passato si dava meno importanza alla trasparenza ed alla luminosità delle gemme. Ciò spiega la ragione per cui antichi gioielli montano smeraldi non trasparenti e di tinta poco vivace.
Lo smeraldo ha origine metamorfica e idrotermale e il colore verde intenso è dovuto probabilmente alla presenza di cromo. Gli smeraldi sono graduati usando quattro parametri basilari: colore, taglio, integrità e trasparenza. L'aspetto della gemma più importante è il colore, seguito dalla trasparenza. Si tratta di una pietra associata all’ elemento acqua, che riguarda la sfera delle emozioni e della femminilità: amore, guarigione, compassione, riconciliazione e intuizione, ed è collegata al Chakra del cuore, o Anahata, il quarto Chakra.
l nome deriva dal greco “smaragdus” e ha origine da un termine persiano che significa “pietra verde”. Lo smeraldo era dedicato alla dea Venere ed è un simbolo di bellezza, mentre il suo colore rappresenta la rinascita della Natura in Primavera. Nel Buddismo è considerato uno dei "sette tesori" e corrisponde alla saggezza.
I Romani ritenevano anche che lo smeraldo avesse un effetto benefico per la vista, come scrive Plinio: ”Se la vista si è indebolita o oscurata per aver osservato intensamente qualsiasi altro oggetto, viene rinfrescata e risanata fissando questa pietra”.  Effettivamente  lo  smeraldo ha un effetto benefico sugli occhi, inoltre  guarisce i disturbi all’apparato respiratorio, soprattutto ai polmoni. Protegge il cuore e ha un’azione disintossicante sul fegato e sui reni e rafforza il sistema immunitario e nervoso.
Lo smeraldo riequilibra la circolazione sanguigna e linfatica e associato al rame, allevia i disturbi reumatici.
Lo smeraldo è simbolo di amore, di prosperità e di benessere e stimola la crescita interiore, la sensibilità e il senso estetico, promuovendo il desiderio di pace e di armonia. Inoltre favorisce l’amore e l’amicizia e, secondo la tradizione, aiuta a scoprire la sincerità e la fedeltà degli amanti.
Lo smeraldo ha un’azione calmante sulle preoccupazioni: aiuta a superare i momenti difficili e rafforza la gioia di vivere, generando ottimismo e vitalità. Permette di collaborare con gli altri facilitando la comprensione reciproca, potenzia la memoria, la percezione e la creatività, dona estrema lucidità mentale e fa nascere nuove idee per lo sviluppo e la realizzazione della personalità attraverso l’immaginazione e i sogni.  Questa pietra allevia inoltre la depressione e l’insonnia e rende in grado di vedere se stessi con uno sguardo sincero e sereno superando la paura dei propri limiti.
Lo smeraldo può essere scaricato dopo l’uso sotto l’acqua corrente e per ottenere effetti visibili sul piano fisico e spirituale si consiglia di portare la pietra con sé a stretto contatto con la pelle per lunghi periodi, soprattutto all’altezza del cuore anche durante la meditazione.

La chiusura di questo collier è metallica con un moschettone argentato e il pezzo è unico e realizzato completamente a mano!

VENDUTO!

2 commenti:

  1. bellissimo questo collier, anche i colori!baci simo

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  2. Grazie mille Simo! I colori sono sempre dei miei preferiti ;) baci!

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