sabato 28 dicembre 2013

Collana "Totem"

Cari amici di Aquilegia Azzurra, rieccomi dopo il Natale ad augurarvi, vergognosamente in ritardo, buone feste! Ho, tuttavia, una valida giustificazione della mia assenza, che desidero illustrarvi in questo post e che spero apprezzerete... Si tratta di questa mia nuova creazione, realizzata tra Bolzano e Venezia, ispirata da due luoghi magici, dalle caratteristiche completamente opposte... La madreperla iridescente centrale, arancione, viene dai monti, così come le rocailles della stessa tonalità, mentre gli occhi di tigre sono, per così dire, "lagunari"; mi piace pensare che la bellezza di queste due località si sia infusa nella mia lavorazione, dando origine a un gioiello magico e un po' speciale...
La forma ricorda vagamente quella di un totem, con la bocca aperta, due occhi e una sorta di antenne, che potrebbero essere individuate nel cinturino.
I fili che ho utilizzato sono anch' essi arancioni, il colore simbolo dell' armonia interiore, della creatività artistica e sessuale e della fiducia nel prossimo. L' arancione è anche equilibrio, saggezza e ambizione, un antidepressivo cromatico che infonde vitalità e coraggio, simbolo di fertilità; chi ama questo colore è ottimista ed energico, ha fiducia in se stesso e ama imprese fuori dal comune, che affronta sempre in modo ponderato e sereno, ama con gioia ed è in perfetta armonia con tutto ciò che lo circonda.
L' occhio di tigre ben si intona all' arancione, in quanto è la pietra che unisce l' energia della Terra e la forza del Sole; E’ una pietra simbolo di forza, poiché conduce verso il basso le energie superiori, nei sistemi energetici e nel corpo, accentuando così il nostro collegamento alla Terra; bilancia energie e polarità opposte, aiutando chi ha bisogno di raggiungere l’equilibrio nel cammino terreno. E’ la pietra dell’autoaffermazione, ci mette in relazione col potere personale e contemporaneamente ci mantiene centrati e radicati. E’ indicata per risolvere le nostre incertezze e i nostri conflitti interiori, aumenta l’ autostima e accresce il senso dell’ orientamento. Rafforza le nostre convinzioni, aiutandoci a distinguere ciò di cui abbiamo realmente bisogno e a riconoscere ciò che si vuole veramente, lasciando da parte i falsi desideri; incoraggia a trovare il nostro equilibrio interiore, altro motivo per cui bene si abbina al colore arancione. Infonde grinta e combattività e aiuta a prendere le decisioni, aumentando la fiducia in se stessi. La sua intensa carica vibrazionale ci porta particolare beneficio quando siamo dispersivi, incoerenti e incapaci di tradurre la volontà in azione. Di solito si suggerisce di indossare un
Occhio di Tigre quando si deve sostenere un esame, perché porta ad esprimersi senza paura e con coraggio con una corretta e chiara esposizione verbale. Nell’ antichità l’ Occhio di tigre scacciava il malocchio e i sortilegi.
Spero, dunque, che la mia creazione magica sia di vostro gradimento...:)
Ciao a tutti, alla prossima creazione! ;)

Creazioni

martedì 17 dicembre 2013

Orecchini natalizi!


Ieri vi ho presentato il bracciale silvestrino, oggi ecco invece un paio di orecchini natalizi, che, volendo, possono essere abbinati al braccialetto... Si tratta di due alberelli un po' psichedelici realizzati con soutaches rosso acceso e rosso bordeaux, addobbati con cristalli color rubino e perline di acciaio, in tinta con le monachelle argentate. Il movimento che ho dato alle piattine è molto sinuoso e si sviluppa a grappolo e il rosso bordeaux è messo in risalto dalla tonalità più chiara del soutaches esterno, dando l' impressione di una scia luminosa. Il retro è rifinito con alcantara nera: sono molto leggeri da indossare e stanno benissimo con un abito in tinta oppure nero! :) Da indossare anche a Capodanno, per avere con sé un prezioso e originale portafortuna...

lunedì 16 dicembre 2013

Bracciale Silvestrino!

Eccomi qua cari amici di Aquilegia, con un paio di novità natalizie... in questo periodo, sto acquistando parecchio soutaches rosso, colore al quale non rendo sufficientemente giustizia durante il corso dell' anno, preferendo istintivamente i colori freddi. Tuttavia, non si può dire che il rosso in tutte le sue tonalità non mi piaccia, anzi! Lo indosso molto volentieri!
Ecco, dunque, un primo braccialetto, molto elegante e festoso, nella sua semplicità, ottenuto con piattine rosso acceso, rosso bordeaux e oro, sulle quali ho cucito dieci cristalli rossi rubino, due dei quali fanno da contorno a due roselline di satin rosse bordeaux (li ho applicati proprio sulle foglioline). Due cristalli color bronzo rendono la composizione del cinturino ancora più variegata e dinamica e la chiusura è stata da me ottenuta attraverso l' incastro di tre perline, una di legno rossa e le altre due di
acciaio, in un' asola realizzata all' altra estremità del braccialetto. Il centrale della composizione è una spirale rossa bordeaux al cui centro è incollata una terza rosellina di satin rosso bordeaux.
Il pezzo è unico e realizzato a mano e l' ho fotografato da più angolazioni, in modo che possiate averne una visione completa.

Creazioni

martedì 10 dicembre 2013

Bracciale Crystal Blue



Oggi sono qui, cari amici, lettori e followers, per mostrarvi una mia nuova creazione soutaches; dopo innumerevoli orecchini, pendenti e spille, mi sono sentita "pronta" per realizzare il mio primo braccialetto con questa meravigliosa tecnica, la cui bellezza scenografica non finisce mai di stupirmi. Con essa, infatti, si possono realizzare dei gioielli incredibilmente originali e a dir poco spettacolari ed io mi perdo letteralmente ad ammirare le creazioni che ci sono in giro per il web o sui manuali di tecnica.

Il mio braccialetto, il cui nome mi è stato ispirato dal colore delle piattine, delle perle e dai cristalli, presenta una forma simmetrica e asimmetrica: il motivo centrale è ripetuto due volte e una perla sintetica blu fa da collegamento tra le due serie di perle e cristalli disposte in ugual maniera. Le estremità, invece sono diverse e costituiscono la chiusura di questo bracciale, anche se, tuttavia, i riccioli sono simili e le perle dello stesso tipo, ad eccezione di una grossa perla di fiume color avorio inserita in una sola estremità. La chiusura avviene ad incastro, per mezzo di un' asola e di un cristallo incastonato in una serie di piattine.
Le perle bianche, come quelle blu, sono sintetiche, mentre i cristalli trasparenti (undici in tutto) donano una particolare luminosità alla composizione e la impreziosiscono, rendendola un gioiello elegante. 
Anche i colori delle piattine, bluette e grigio, sono molto discreti e signorili. Ho pensato di inserire in questo post più fotografie rispetto ai precedenti post, in modo che possiate avere una visuale completa del bracciale, che è diverso in più punti. Il pezzo è unico e realizzato completamente a mano e ho voluto lasciare il retro libero dalla classica copertura in alcantara, eccetto per la chiusura, dove è stato necessario che la mettessi, cosicché il bracciale risultasse più "arioso" e luminoso.


Creazioni

sabato 30 novembre 2013

Orecchini Romantic Style


Oggi ho qui un paio di orecchini, realizzati con soutaches, in un modo alternativo: le piattine color avio e azzurre sono state da me intrecciate a spiga, così da formare un cordoncino che ho riunito alle estremità, dandogli una forma a goccia. L' intreccio a spiga, in entrambi gli orecchini, si diparte da una rotellina a otto di soutaches bianco, al centro della quale ho applicato una rosellina di satin celeste con foglioline verdi. Le monachelle sono argentate e senza nichel, come sempre... Il pezzo è unico e si tratta di due creazioni molto leggere da indossare! 

venerdì 29 novembre 2013

Azzurra come una fata!


Carissime tutte e tutti, questa sera è la volta di un' altra spilla floreale realizzata col soutaches e con un cabochon uguale a quello verde, ma di un altro colore: l' azzurro!
Ho chiamato questa spilla "Fata Turchina" perché, a mio parere, è molto fiabesca sia per quanto riguarda la lavorazione, tutta riccioli e volute, sia per i materiali; infatti rose, rocailles e perle rendono la composizione vezzosa e un po' incantata. In particolare, il cristallo al centro di una delle tre foglie emana dei riflessi simili a quelli che potrebbero partire da una bacchetta magica! :D Scherzi a parte, spero che la mia creazione sia di vostro gradimento... Il soutaches è color avio, azzurro e bianco e le perle e la rosellina di satin si accordano alla tonalità; il retro è in alcantara nera e la base per spilla che ho utilizzato è argentata e priva di nichel.



VENDUTA

martedì 26 novembre 2013

Bracciale con corniola

E come seconda creazione, questa sera, ecco un bracciale che ho realizzato qualche tempo fa con due perle quadrate di corniola, che appartenevano a un altro bracciale, che sfortunatamente si è rotto. Dal momento che le perle sono molto belle e di ottimo taglio, ho pensato che sarebbero state valorizzate in un nuovo braccialetto, creato con la tecnica del macramè. La perla rotonda centrale è anch'essa di corniola. Contornano le perle quadrate dei filari di rocailles color ambra. L' intreccio dei fili color ruggine, molto autunnale, è a nodi catenella, nodi navetta e nodi doppi, mentre la chiusura metallica, per mezzo di un piccolo moschettone argentato, è regolabile grazie all' aggiunta o alla sottrazione di anellini apribili. Il pezzo è unico e realizzato completamente a mano e, pur essendo molto autunnale, anche in estate, indossato con una bella abbronzatura, sarà un elegante e prezioso gioiello, da sfoggiare con soddisfazione. :)


VENDUTO!

Girocollo floreale



Rieccomi, amici di Aquilegia Azzurra, dopo una considerevole assenza dal mio blog, durante la quale mi sono dedicata al soutaches, in alternativa al macramè. La collana che desidero mostrarvi oggi si intona molto bene alla spilla del post precedente, infatti le perle sintetiche sono dello stesso verde acceso, così come le piattine di soutaches sono bianche, verde salvia e verde oliva. Anche in questo caso si tratta di un fiore, realizzato intorno a un cabochon. Quest' ultimo è di vetro viola che, su fondo di alcantara nero assume una lucentezza particolare, assomigliando a una goccia; ho applicato al centro dei due petali alla base, un punto luce, che consiste in un brillantino Swarovsky.
Il ciondolo è appeso a un girocollo intrecciato con la tecnica del macramè, il cui colore verde oliva si abbina perfettamente alle piattine di soutaches che contornano il fiore; la chiusura è metallica e avviene per mezzo di un moschettone argentato, collegato a diversi anellini apribili, addizionabili o sottraibili a piacimento.
Cosa ne pensate? Un abbraccio a tutti! 

Creazioni

venerdì 15 novembre 2013

Spilla floreale!

Questa mattina, carissime lettrici e carissimi lettori di Aquilegia Azzurra, vi presento una new entry... una spilla realizzata con la tecnica del soutaches floreale, realizzata con un cabochon centrale, tipo cammeo, verde, il cui rilievo e`una rosa.
Intorno ad esso, ho creato i petali, che consistono in perle sintetiche verdi incastonate, così come il cabochon, in piattine soutaches bianche, verde chiaro e verde scuro. Per completare l'opera e renderla più graziosa, ho cucito al fiore sei foglie, ognuna diversa dalle altre, per rendere la composizione più dinamica e variegata. Le foglie, con bordo verde scuro, che contrasta appositamente, col bordo bianco del fiore, per quanto riguarda il bordo inferiore sinistro, sono l' una realizzata con perline di acciaio, l' altra ha due perle sintetiche verdi acqua, l' ultima è composta di rocailles verdi smeraldo.
Nel bordo superiore destro, invece, due foglie hanno il centrale a spirali, create abbinando piattine di colori differenti, mentre la foglia centrale è caratterizzata da una perla bianca sintetica.
Questa spilla è adatta ai cappotti, piuttosto che agli abiti, dal momento che è piuttosto vistosa e grande. La base per spilla, che nella foto non si vede, è argentata e senza nichel, mentre il retro della creazione è in feltro colore neutro.

Creazioni

giovedì 14 novembre 2013

Non ti scordar di me viola...

Oggi, un altro paio di orecchini "Non ti scordar di me" color prugna... a differenza dei precedenti questi non hanno il centrale in Swarovsky, bensì due charms a tartarughina alla base delle foglie... sono un po' più autunnali di quelli turchesi... che ne dite, vi piacciono? :)



Creazioni
  

lunedì 11 novembre 2013

Non ti scordar di me...

Buon lunedì a tutti, cari lettori di Aquilegia Azzurra,

questa mattina l' aria è leggermente più frizzante e fredda dei giorni precedenti, ciononostante la primavera creativa non ha mai fine e oggi desidero presentarvi questi orecchini floreali, che potrebbero colorare le vostre grigie giornate autunnali.

Si tratta di un paio di orecchini a "Non ti scordar di me", un minuscolo e delicato fiorellino selvatico azzurro intenso, simbolo dell' amore e della speranza. Sboccia in Primavera sull' "erba dell' amore", una piantina bassa e poco appariscente, in luoghi umidi e ombrosi.
Nell' epoca vittoriana rappresentava l' amore fedele e duraturo: l' amore indimenticabile! Uno scambio erotico di non ti scordar di me, intercorse tra Lady Chatterley e il suo amante, nel celebre romanzo di Lawrence.
Questo fiore, come suggerisce il suo nome, indurrebbe a non dimenticare ed è un simbolo del ricordo e della memoria, da riservare alle persone più care; a Terranova, in Canada, esso viene indossato il primo luglio per commemorare i caduti durante la Prima Guerra Mondiale.

Riguardo questo piccolo fiore ci sono numerose leggende. Un mito tedesco narra di una pianta rimasta ancora senza nome dopo che Dio, durante la Creazione, aveva finito di denominare tutte le altre. Mentre Dio ne stava andando, dal basso, vicino ai suoi piedi, udì provenire una voce che lo implorava di non dimenticarsi di lei; chinandosi, Dio notò allora la piantina e le rispose che, visto che se ne era scordato una volta, proprio per evitare che potesse succedere di nuovo, il suo nome sarebbe stato “Non ti scordar di me” ". In un'altra versione, il fiorellino gridò “Non ti scordar di me” ad Adamo ed Eva che stavano lasciando il Giardino dell'Eden dopo essere stati scacciati.

Una romantica leggenda medievale diffusa nella regione tedesca del Reno tramanda la storia di un cavaliere che stava raccogliendo dei fiorellini per la sua fidanzata sulla riva di un fiume, mentre passeggiava  con lei; ad un certo punto lui scivolò e cadde in acqua. Indossando una pesante armatura non riuscì a tornare a riva, ma, prima di annegare ed essere trascinato via dalla corrente, fece in tempo a lanciare il mazzetto di fiori blu alla sua amata gridandole “Non ti scordar di me!”.
Ecco dunque per voi queste mie due creazioni turchesi, realizzate con la tecnica del pizzo Margarete, con il centrale dei petali costituito da due brillantini Swarovsky!

Creazioni

venerdì 8 novembre 2013

Le lumachine...

Ecco qui, care Aquilegiotte, un paio di orecchini che ho creato con la tecnica del pizzo Margarete, una variante sfiziosa del macramé. Si tratta di due lumachine con la chiocciola in rocailles blu, azzurre cangianti e azzurre trasparenti.
I fili che ho intrecciato sono color prugna e le monachelle argentate.
Molto leggeri da indossare, sono gli orecchini ideali per chi ama la natura e gli animali! ;)

domenica 3 novembre 2013

Orecchini Cobra...

E l' ultima novità di questa sera è questo paio di orecchini multicolori, che assomigliano vagamente a due cobra, o a due calamari a seconda che siate più drammatici o più ironici, più terrestri o più marini! I fili che ho utilizzato sono turchesi, ciclamino e rosa pastello, mentre le perline sono rotonde di acciaio argentato e dorato e quadrate di cristallo azzurro. Le monachelle sono argentate e anche questi sono orecchini leggerissimi da indossare e molto decorativi. Unici e realizzati completamente a mano! :)
Con queste ultime creazioni non mi resta che augurarvi la buona notte e darvi appuntamento alle prossime novità! Ciaooooo!!



Creazioni

Cuore di ventaglio

E sempre questa sera, ecco qui una creazione che ho realizzato qualche tempo fa e che è precedente rispetto alle rosse rosse sottostanti. 
Mi sono presa un po' in ritardo con a presentazione dei miei gioielli sul blog, tanto per cambiare, perché ultimamente mi sono dedicata solo alla creazione e non al marketing! :D E tutto ciò, sigh!, a discapito delle mie cervicali, che avrebbero preferito l' attività informatica... In ogni caso, sono rimasta soddisfatta dei miei primi esperimenti col pizzo Margarete, che da tempo
ammiravo sotto forma di creazioni altrui... è una tecnica davvero versatile, come lo è il macramè in generale, e che lascia molto spazio alla fantasia e alla creatività: ogni gioiello nel macramè è unico e gli schemi si possono anche inventare mano a mano che si crea. Non è comunque il caso di questo paio di orecchini, di cui ho studiato attentamente lo schema prima, e che spero vi piacciano! I fili blu notte sono agganciati a due anellini metallici e la parte a ventaglio è adornata da rocailles verdi acqua. Le monachelle sono argentate.
Il pezzo è unico e realizzato completamente a mano e si tratta di due orecchini molto leggeri e scenografici, che possono essere abbinati a un abito elegante, così come a un paio di jeans e a una maglietta sportivi.


Creazioni

Rose rosse per te...

... ho creato stasera!!
Eccomi, care amiche e cari amici, con un paio di orecchini floreali e molto romantici... e un po' tangheri, ovvero pensati anche per chi balla il tango: si tratta di un paio di rose rosse con foglioline alle quali sono agganciate le monachelle argentate, decorate con due roselline color ciliegia di satin. In pratica sono due rose nelle rose.
L' intreccio è a pizzo Margarete, una variante del macramè molto "coreografica", che si realizza tramite raccolta e scioglimento di fasci di fili, in questo caso rossi bordeaux.
Sono orecchini molto leggeri da indossare e pezzi unici, come sempre... ;)